Con il DPCM del 15 settembre 2021 sono stati definiti i criteri di riparto regionale dei 2 miliardi di euro destinati alla riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica nel quadro del Fondo complementare al PNRR, per il periodo 2021–2026.
Il decreto stabilisce:
- Criteri di riparto: numero di alloggi ERP (50 %), popolazione residente (20 %) e popolazione in zone sismiche 1 e 2 (30 %);
- Modalità di accesso al finanziamento: le Regioni e le Province autonome devono predisporre Piani di intervento da approvare entro il 31 marzo 2022;
- Modalità di erogazione: i fondi sono distribuiti in quattro tranche, in base allo stato di avanzamento dei lavori;
- Monitoraggio e controllo: tramite il sistema nazionale “MOP – BDAP” e l’uso obbligatorio dei codici CUP;
- Revoca dei fondi: in caso di mancato rispetto dei cronoprogrammi o di assenza di obbligazioni giuridicamente vincolanti.
L’obiettivo è promuovere un’edilizia pubblica più sicura, sostenibile ed efficiente dal punto di vista energetico, in linea con gli impegni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.